Maremma Amara
Maremma Amara

Maremma Amara

Testo della canzone popolare toscana

La canzone risale ai primi decenni dell’ Ottocento, quando si cominciò a progettare la bonifica della Maremma, allora paludosa e malsana.

L’autore del testo è sconosciuto, così come non è noto il creatore del modulo musicale che risale, probabilmente, ad un’epoca ancora più antica.

[Fonte: Wikipedia]

Tutti mi dicon Maremma, Maremma…
Ma a me mi pare una Maremma amara.
L’uccello che ci va perde la penna
Io c’ho perduto una persona cara.
Sia maledetta Maremma Maremma
sia maledetta Maremma e chi l’ama.
Sempre mi trema ‘l cor quando ci vai
Perché ho paura che non torni mai.

Di seguito potete ascoltare una versione interpretata dalla musicologa fiesolana Caterina Bueno, colei che negli anni sessanta ha riscoperto questa canzone tipica della tradizione popolare toscana

Maremma Amara

Il Migliarino

Forse non sapevate che…

Esiste una specie di uccello dal nome Migliarino di Palude (Emberiza schoeniclus).
Un simpatico pennuto dalle bellissime striature marroni il maschio si differenzia dalla femmina grazie ad un cappuccio nero sulla testa. In Italia è raro che coppie di questa specie nidifichino ma se ne possono trovare grandi colonie negli emisferi nord di Europa, Africa ed Asia.
L’agriturismo il Migliarino ringrazia il signor Alberto Canobbio per averci concesso queste foto scattate dal nipote Alberto Fantoni

Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) femmina
Migliarino di palude (Emberiza-schoeniclus) femmina. Foto d Alberto Fantoni
Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) maschio
Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) maschio. Foto Alberto Fantoni